Riprendendo il modello tedesco ideato da Friedrich Wilhelm Raiffeisen (1818-1888) e attivamente promosso in Trentino da don Lorenzo Guetti (1847-1898), le cooperative sono organizzate in strutture di secondo grado, i consorzi, che raccolgono su scala provinciale le società dello stesso settore. La struttura consortile permette alle cooperative di superare i limiti imposti dalle dimensioni e di affrontare il mercato in maniera competitiva.
Cooperative agricole
97 cooperative riunite in 7 consorzi, 19 mila produttori associati, 2.200 dipendenti fissi, 6.000 lavoratori durante la raccolta. Valore della produzione: 900 milioni di euro. I marchi più noti: mele
Melinda e
la Trentina, vini
Cavit,
Mezzacorona,
La-Vis, piccoli frutti
Sant'Orsola, formaggio
Trentingrana.
Cooperative di consumo
83 Famiglie Cooperative, un consorzio (
Sait, socio di Coop Italia), 375 punti vendita, 80.000 soci, quasi 2.600 lavoratori. Fatturato complessivo: 300 milioni di euro.
Cooperative di credito
47 Casse Rurali, un consorzio (
Cassa Centrale Banca), 376 sportelli (uno ogni 1.500 abitanti, in 6 comuni su 10 unico sportello), 2.500 dipendenti, 103.000 soci. 9,5 miliardi di prestiti.
Cooperative sociali
circa 80, con 5.700 soci e 3.350 dipendenti, un consorzio (
Con.Solida)
Cooperative produzione lavoro e di servizio
175 cooperative, 22 mila soci, 7.500 persone occupate, un consorzio (
CLA, Consorzio lavoro Ambiente)
Cooperative di abitazione
43 cooperative, tremila famiglie abitano una casa costruita in cooperativa.